Approccio clinico

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Psicoterapia cognitivo-comportamentale

Approccio clinico

I principali disturbi, che tratto, sono: disturbi d’ansia, attacchi di panico, depressione, disturbo bipolare, ossessioni e compulsioni, bassa autostima, disturbi del comportamento alimentare, problemi di coppia, disturbi psicosomatici.

Uno dei punti di forza della psicoterapia cognitivo-comportamentale è la durata: il percorso va di solito dai 4 ai 12 mesi. Si consigliano, soprattutto all’inizio, incontri a cadenza settimanale. Il paziente comincia a notare i cambiamenti già nei primi mesi del percorso.

La valutazione, che viene fatta nei primi incontri, ha lo scopo di comprendere il funzionamento globale della persona e capire come migliorare la sua qualità di vita. Infatti, dopo la prima fase di Assessment, un colloquio è dedicato proprio alla restituzione di quanto emerso nei nostri primi incontri e comunico l’eventuale tipo di trattamento terapeutico pensato ad hoc per il paziente. In questa fase, è fondamentale la stesura degli obiettivi a breve, medio e lungo termine poiché il paziente si deve sentire sin da subito parte attiva del percorso intrapreso. La relazione terapeutica si basa sul rispetto, l’empatia e la fiducia.

Le tecniche che utilizzo maggiormente in terapia sono la ristrutturazione cognitiva, desensibilizzazione sistematica, training di autostima, assertività, role play, esercizi di rilassamento (molto utili per gestire i sintomi ansiosi e depressivi), Mindfulness e Emdr.

Ho una formazione di primo e secondo livello EMDR che mi ha permesso di aiutare le persone affette da traumi e stress psicologici, di entità importante, a rielaborare correttamente non solo il trauma ma anche il ricordo stesso.
Durante i quattro anni di scuola di specializzazione, ho avuto la possibilità di conoscere e approfondire la Mindfulness, una pratica meditativa che aiuta la persona ad acquisire la consapevolezza di sé e di ciò che le accade nel qui ed ora, in modo non giudicante.

La mindfulness è diventata la base di protocolli e interventi di terapie di terza generazione.

In terapia, quando lo ritengo necessario, propongo ai pazienti (che soffrono di ansia, depressione, attacchi di panico, lutti, separazioni, patologie..) un programma MBSR di 8 incontri che ha come finalità quella di aiutare le persone a prendersi cura di se stessi, imparando ad adattarsi agli eventi che accadono con più consapevolezza, liberando la mente dal rimuginìo dei pensieri disadattivi.

La mia formazione recente nell’ACT (che rientra nelle terapie di terza ondata) ha sicuramente dato un valore aggiunto alla mia professione perché riesco a fornire ai miei pazienti strumenti utili per affrontare il proprio disagio. Tale intervento, prevede l’uso di strategie di accettazione e mindfulness insieme a tecniche volte a modificare il comportamento per acquisire una maggiore flessibilità psicologica.

La mia mission è proprio quella di aiutare la persona ad uscire dal proprio disagio e dai propri problemi, cercando di attivare le risorse e di spostare l’attenzione sui punti di forza che la caratterizzano.

Un concetto cardine che mi preme trasmettere ai miei pazienti è proprio il significato di gratitudine.
Un argomento, per nulla scontato, anzi, piuttosto profondo da interiorizzare, ci si sente grati anche quando non c’è effettivamente un motivo piccolo o grande. Impariamo insieme ad apprezzare nel qui ed ora quello che ci accade.

“Dentro di te hai tutto quello di cui hai bisogno per stare bene”

Dott.ssa Carmen Giordano

Psicologa Psicoterapeuta

Partita IVA 02016990661
Iscritto all'Ordine Regione Abruzzo col n. 2624 dal 2015

Info
Associazioni
  • Socio ordinario dell’AIAMC - Associazione italiana di analisi e modificazione del comportamento e terapia comportamentale e cognitiva
  • Socio Eye Movement Desensitization And Reprocessing Italia (EMDR)
  • Socio Libra Associazione Scientifica
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